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Dacia Sandero

Auto

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Il debutto ufficiale della Dacia Sandero avverrà durante il fine settimana del 21 e 22 settembre, con un’operazione Porte Aperte. Se ne è parlato già da tempo, veniva descritta come un piccolo SUV, oggi nasce come una berlina a due volumi. DI MAURIZIO CALDERA

Lunga 4 metri e 2 centimetri, ha cinque posti comodi e un vano bagagli che va da 320 a 1200 litri. Le motorizzazioni previste al lancio sono due, e solo a benzina, i diesel arriveranno nei primi mesi del 2009. Intanto si può scegliere tra un 1400 da 75 cavalli e un 1600 che ne eroga 90, restando obbligati a prendere l’abbinamento con il cambio meccanico a 5 marce, infatti l’automatico non è ancora previsto ufficialmente. I punti che ci sono piaciuti di più sono il cambio, veloce e preciso, l’assetto con sospensioni degne di potenze più elevate e una tenuta di strada perfettamente equilibrata e sicura. Non troppi i cavalli a disposizione, ma senza dubbio sufficienti a spingere un’auto che farà della città il suo regno quotidiano. Insomma, costi o non costi, forse potrebbe essere veramente un buon acquisto. La forza della nuova Dacia però dovrebbe concentrarsi nel  prezzo, contenuto quanto basta per venderne in Italia 2.000 negli ultimi tre mesi del 2008 e 8.000 in tutto il 2009. Il listino, infatti, parte da 7.350 euro, mentre aggiungere il climatizzatore, invece, fa salire il prezzo fino a 9.000, ma spendere di più scegliendo la via dell’accessorio completo fa raggiungere a Sandero i 9.550. Per questo nuovo modello, la Dacia ha previsto, inoltre, una versione a GPL realizzata con la ditta Landi Renzo, che provvede al montaggio direttamente in fabbrica, una versione che costa alla fine meno delle altre perché l’intervento degli incentivi permette di recuperare 1.500 euro sul listino totale. Non ci si lasci ingannare da queste cifre però, il listino si può “leggere” anche al contrario: con la versione base, ad esempio (7.500 euro), non si possono avere accessori indispensabili per la qualità della vita in auto, come il servosterzo o due air bag, senza parlare di climatizzatore, alzacristalli elettrici e altro ancora. Si può presupporre perciò che le Sandero vendute in Italia saranno facilmente di fascia alta. Si viene a creare, quindi, un conflitto in termini di listino con le “piccole” delle case più note, dalla Fiat Punto alla Nissan Micra, dalla Ford Fiesta alla Citroen C3, e il confronto potrebbe non risolversi in modo favorevole alla Dacia, anche in virtù del peso che hanno i marchi più consolidati in realtà come il valore residuo o semplicemente adoperare un marchio già noto. Il cliente, inoltre, può decidere di spendere la somma contenuta necessaria per raggiungere una Sandero, in un usato di una marca già diffusa sul mercato nazionale.

12 Sep 2008, 8:44pm



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