39
38
37

Un nome che evoca un passato glorioso e un presente tutto da ammirare. E' Kawasaki, uno dei più ...
La nuova X1 porta una sigla che lascia pensare sia la versione SUV, anzi SAV, come dicono a Monac...
Kia ha "messo in pista" un nuovo Sorento, più grande e più bello, con motore 2200 turbodiesel da ...
Login

Non sei registrato? Clicca qui per registrarti.

LEXUS is 220. COSA VUOI DI PIU’?

Provato per voi

090828_lexus-is200-1664_medium

Provarla è imparare a conoscerla e apprezzarla. Parliamo della Lexus is 220 turbodiesel, una berlina quanto mai classica, motore 4 cilindri, anteriore longitudinale, e trazione posteriore, con cambio manuale a 6 velocità nell’esemplare provato da a-motore.com. Di MAURIZIO CALDERA

Gadget elettronici: presenti. C’è proprio tutto, infatti, su questa ammiraglia compatta e ben proporzionata alle dimensioni delle strade e del traffico italiano. Al contrario delle consorelle più grandi (provate a girare in città con una Lexus 600 Rh e non sentirvi in imbarazzo per i suoi ingombri) la is è una berlina gradevole, elegante, dalle linee piene di stile, ma prive di ostentazione. Parcheggiata in fila con altre auto non spicca né richiama l’attenzione di chi passa sul marciapiede, ma osservandola si possono notare immediatamente i suoi “tratti” aristocratici e poi, salendo a bordo, si viene accolti dalla piacevolezza degli interni in pelle, dell’istintiva consapevolezza che ogni cosa è dove la vorremmo. Il successo non esagerato della is in Italia però non si spiega. Forse il marchio non ha la forza di Mercedes, BMW, Audi, ma senza dubbio la “compatta” Lexus non teme di confrontarsi con le concorrenti. I suoi 177 cavalli sono sempre pronti e reagire alle sollecitazioni dell’acceleratore, il cambio è pronto, la frenata potente. Quasi pleonastico sottolineare queste qualità, che sono dovute ad un’auto di questo livello, meglio allora passare a descrivere l’abbondanza delle volumetrie del vano bagagli (manca la luce di cortesia, uno dei pochi nei di questa Lexus), senza tacere del piacere di guida, con una sana impostazione dovuta alla trazione posteriore, anche se l’elettronica impedisce fino all’ultimo di finire in sovrasterzo di potenza. Tutto bello, dunque, dalla telecamera posteriore al cruise control, dal climatizzatore bizona ad un impianto stereo di qualità. E i punti a demerito? Non ne ha? Veramente pochi a dire il vero, perché dopo averla usata a lungo (da 24.300 a 27.900 chilometri, cioè 3.600 percorsi) ci rimane il dubbio del valore residuo, dubbio cui viene da rispondere che la is 220 può durare abbastanza a lungo da abbattere le differenze rispetto alla concorrenza. Il quinto posto, centrale, sul divanetto posteriore, non è molto comodo, ma perché viaggiare in 5 in un’auto di lusso? E poi… temo che gli errori in blu e rosso dei tempi della scuola qui non si trovino. Provare per credere.

28 Aug 2009, 5:41pm



Solo gli utenti registrati possono inserire dei commenti. Clicca qui per registrarti.