Assogomma e Federpneus hanno organizzato per la quinta stagione consecutiva i test dinamici per dimostrare l’importanza del pneumatico invernale ai fini della sicurezza stradale.
Scese in pista e su strada a Cortina D’Ampezzo vetture di ogni tipo, gommate sia con pneumatici estivi sia con pneumatici invernali, per testare le qualità in frenata, aderenza, comfort e precisione di guida, che in inverno “fanno la differenza tra gomme invernali e le gomme estive. I test hanno dimostrato che su una rampa con pendenze differenziate, simulando le condizioni di accesso ad un box, una Porsche Cayenne Diesel con cambio automatico, gommata con pneumatici invernali, è sempre in grado di superare agevolmente la prova, fermando il mezzo e ripartendo, anche nella massima pendenza di quasi 30°, effettuando la discesa successiva in totale sicurezza. Al contrario, la stessa vettura equipaggiata con pneumatici estivi non è in grado né di salire, né di scendere. Ciò dimostra che la trazione integrale e l’elettronica, anche in una vettura altamente performante, non sono sufficienti se non accompagnate da un treno di gomme invernali. Una seconda prova di evitamento ostacolo e frenata, su neve, ha visto protagoniste due Kia Soul Diesel identiche, equipaggiate rispettivamente una con invernali ed una con estivi, a 50 KM/H. Il test ha confermato una differenza di circa il 30% in frenata a favore dell’equipaggiamento invernale. È questa la situazione in cui si può trovare un automobilista che deve evitare l’immissione di una vettura che non rispetta il segnale di precedenza. Avere pneumatici invernali può contribuire ad evitare un tamponamento. Un terzo test ha visto in campo tre Alfa Romeo MITO, di cui 2 equipaggiate in maniera omogenea (4 estivi e 4 invernali) e la terza con equipaggiamento misto (2 invernali sull’asse trattivo e 2 estivi al posteriore). È risultato evidente che la vettura gommata con pneumatici invernali ha offerto le migliori prestazioni in aderenza, motricità, tenuta di strada e dunque di sicurezza stradale. Quella più insicura, anzi pericolosa, è stata l’auto con l’equipaggiamento misto. Infatti, l’inserimento in una rotonda o l’effettuazione di una curva stretta risultano manovre pressoché impossibili, anche a velocità inferiori ai 15 Km/h, se il mezzo, in caso di neve, è dotato di equipaggiamento misto in quanto, a fronte di una garanzia di direzionalità, la perdita di aderenza al posteriore provoca una sbandata del retrotreno con conseguente perdita del controllo del veicolo. Questo tipo di equipaggiamento non è vietato dal codice, ma altamente sconsigliato da tutte le Case Produttrici di Pneumatici associate ad Assogomma (Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin, Pirelli, Yokohama) che chiedono da tempo che venga al più presto colmata questa lacuna normativa.
08 Feb 2010, 5:10pm