Brave nella guida e con il giusto spirito d’avventura, queste in sintesi le qualità delle 56 “ragazze” che si sono ritrovate a San Daniele del Friuli (UD) a bordo dei loro aggressivi fuoristrada per il tradizionale raduno rosa 4x4, giunto quest’anno alla 14ma edizione.
L’appuntamento era a Villa Serravallo, che l’Amministrazione comunale di San Daniele aveva individuato come cornice ideale per questo evento, unico del suo genere in Italia. Dopo le foto di gruppo ed il taglio del nastro tricolore a cura del Vicesindaco Covre, la carovana è partita per il tour disegnato dagli organizzatori del GFI Alpe Adria, tramite la Sezione di San Daniele. Un primo guadino veniva superato da tutte le partecipanti senza alcuna difficoltà; poi il percorso prevedeva ampi sterrati lungo le dolci colline tra la pianura friulana e le prealpi carniche con passaggi a fianco di castelli e fortificazioni che nei vari tempi avevano difeso il territorio e le sue popolazioni. Una splendida giornata di sole, fredda ma dall’aria tersa, esaltava il panorama con le montagne circostanti ancora innevate e le prime avvisaglie di primavera alle porte con i sottoboschi pieni di crocchi e primule. Non era passata neanche un’ora e l’allegra carovana di fuoristradiste era ospite de “L’Osteria” per un ristoro a base, ovviamente, di prosciutto d.o.c. di San Daniele e formaggi locali. Quindi, nel primo pomeriggio le 4x4 raggiungevano la Riserva naturale del Cornino per una visita al parco e all’adiacente laghetto dalle acque cristalline color smeraldo. Ripresa la marcia, il percorso prevedeva due varianti più impegnative, una percorsa senza eccessiva difficoltà da tutte le fuoristrada mentre nell’altra, solo un equipaggio restava bloccato nella morsa del fango a causa delle caretteristiche molto stradali della propria 4x4. Dopo il saliscendi sul monte Ragogna, il tour raggiungeva il castello di San Pietro per una visita alla struttura e ammirare il bel panorama che si gode dall’alto sul fiume Tagliamento; anche un buon caffè contribuiva a bilanciare la sensazione di freddo che, il calar del sole, iniziava a evidenziarsi. Il programma della giornata si concludeva verso sera quando tutte le partecipanti raggiungevano la prosciutteria “Dok Dall’Ava” per la cena finale e le premiazioni. A tutti gli equipaggi veniva consegnata la targa ricordo del raduno. Coppe andavano alla partecipante venuta da più lontano, la marchigiana Cora Pugnetti, una fedelissima del raduno giunta in Friuli con mamma e sorella, mentre per la prova del “paletti” tre sono stati i risultati, definibili eccezionali: la friulana Eliana Tonellotto, pur priva di alcuna navigatrice, riusciva a far passare il proprio 4x4 in mezzo alla porta, da lei stessa posizionata, senza alcun centimetro di distanza fra i paletti; un solo centimetro di penalità metteva al secondo posto la lombarda Debora Rebolini e la triestina Katya Stary.
11 Mar 2010, 12:59am