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Il Ministro per la Pubblica Amministrazione ed Innovazione, Renato Brunetta, ha premiato a Roma, in occasione del Forum della PA, il progetto "Le 6 miglia della nautica", elaborato da Autorità Portuale e Comune di Ravenna.
Il progetto, relativo alla creazione a Ravenna di un Sistema Integrato per la nautica da diporto, è stato riconosciuto dal Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Forum della Pubblica Amministrazione, con la Partnership di CONFINDUSTRIA, CENSIS, SDA BOCCONI, FORMEZ, ANDIGEL (Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali) e RECS (Rete delle Città Strategiche) essere un esempio eccellente di “buona pratica”, strategica per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. Così oggi, dopo un anno durante il quale il progetto è stato monitorato al fine di valutarne lo stato di attuazione, il Presidente dell’Autorità Portuale, Giuseppe Parrello, ed il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, hanno ricevuto l’ “Award di Qualità - Sfide Buona Idea 2007-2008” con il quale si è voluta premiare la capacità del progetto sia di valorizzare ed organizzare, le risorse del territorio in un coerente disegno di sviluppo nel medio/lungo periodo, sia di individuare gli asset strategici ed i fattori rilevanti di tale sviluppo in concertazione con Enti, Istituzioni, Associazioni economiche/di categoria, Imprese e Stakeholder. Consegnando il premio, il Ministro Brunetta ha detto che “Al Comune ed all’Autorità Portuale di Ravenna va riconosciuto il merito di essere stati inventori, prima ancora che di un buon progetto, di un nuovo modo di fare Pubblica Amministrazione, al servizio dei cittadini e delle imprese”. “Nel Porto dell’Emilia Romagna, a Ravenna – ha dichiarato Parrello - si sta realizzando un sistema integrato di interventi, che si collocano lungo i 12 km del Canale, dalla Darsena di Città, passando per la Cittadella della nautica, fino al porticciolo di Marina di Ravenna, al porto turistico Marinara ed a Porto Corsini, con il Porto Crociere e gli approdi per la piccola nautica, in una visione unitaria che rilancia la vocazione nautica del territorio. Un territorio che vuole offrire conoscenza, capitale umano e servizi avanzati, per consentire alle imprese di rafforzarsi. Che vuole valorizzare le potenzialità del distretto nautico di Forlì-Cesena-Ravenna e che si pone come obiettivo anche quello di esaltare le relazioni di filiera possibili tra Porto di Ravenna, Aeroporto di Forlì, distretto nautico e sistema turistico dell’arte, del divertimento e dell’enogastronomia. Non posso che essere soddisfatto che un progetto di questo tipo, caratterizzato dal coinvolgimento di tutte le competenze, le professionalità e le responsabilità del territorio, sia stato considerato esemplare delle buone pratiche che, si auspica, contraddistinguano la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo che vogliamo raggiungere nel più breve tempo possibile, a livello pubblico, è ora quello di sottoscrivere un Accordo di Programma Quadro con la Regione ed i Ministeri competenti. La Regione Emilia-Romagna ha già segnalato, infatti, al Ministero per lo Sviluppo Economico, in attuazione di quanto deliberato dal CIPE nell’aprile scorso, le aree interessate dal progetto quali siti di preminente interesse nazionale ai fini della riconversione produttiva”. “Il riconoscimento per il progetto Le 6 miglia della nautica – ha detto il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci – è l’attestazione di un lavoro prezioso, svolto di concerto tra soggetti istituzionali e soggetti privati. I progetti ravennati sul settore nautico ricevono attenzione nazionale perché indicano una strategia complessiva di sviluppo del territorio. Nostra precisa volontà è infatti valorizzare il comparto attraverso una visione organica della città. Una visione che parte dal mare per arrivare nel cuore, nel centro di Ravenna. Questa visione, da Ravenna, si è poi estesa e si estende fino a coinvolgere un’area vasta interprovinciale. Mi sembra un altro punto estremamente caratterizzante e positivo del progetto, il cui obiettivo finale è mettere in rete le realtà romagnole in una concezione ampia e lungimirante dei sistemi territoriali. Viviamo in una zona ricchissima di imprese, dotata di una filiera “naturale” nel settore nautico. Compito delle istituzioni è integrare, far dialogare le aziende del comparto, fare rete e progettare innovazione, al di là delle singole realtà cittadine: sono cose di cui l’Italia ha forte bisogno e sono contento che il Forum delle PA riconosca questo aspetto nell’attribuzione del premio. L’area vasta servirà anche a chiedere in maniera più decisa e compatta quegli adeguamenti infrastrutturali fondamentali per essere competitivi. Anche in questo senso, fare “massa critica” sarà sempre più importante nel futuro: non è tempo di campanilismi, ma di sistemi integrati dei territori”.
www.port.ravenna.it - www.comune.ra.it29 Aug 2008, 2:27pm