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Continua la Rolex Cup

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Sembra che stiano finendo i giorni bui per la squadra italiana alla Rolex Cup. Dopo la seconda prova, infatti, il TP52 Audi Q8 di Riccardo Simoneschi ha finito in prima, quarta e terza posizione le tre regate. DI FABIO CALDERA

La regola vuole che 5 squadre di 5 Paesi si sfidino, con tre barche differenti, uno Swan 45, un Transpac 52 ed un Farr 40. Ad ogni prova così è in acqua una flotta di 15 imbarcazioni, impegnate per tutta la settimana tra Porto Cervo e l’Arcipelago della Maddalena. Le regate si svolgono su un percorso a bastone lungo 1,5 miglia, con un’unica partenza per tutte le tre classi coinvolte, stesso percorso e identiche condizioni ambientali. Vince la squadra-nazione che, sommando il punteggio di ciascuno dei suoi team, ottiene la migliore posizione in classifica. Nella prima giornata di regate, con otto nodi di vento, i tedeschi di Jochen Schuemann hanno tagliato per primi il traguardo, ma la giuria ha accolto successivamente il ricorso degli spagnoli, mutando le posizioni in classifica a favore di questi ultimi. Il secondo giorno, invece, sotto un fresco maestrale a 18 nodi, le regate sono state dominate dalla squadra spagnola, già al comando della classifica, che si è confermata leader con 25 punti. Nel dettaglio hanno vinto nella prima prova lo Swan 45 Telefonica Vertigo, con Marco Salvi al timone, e il Farr 40 San Miguel Telefonica Nerone, con Antonio Sodo Migliori alla barra. Sommando i due primi posti al buon piazzamento delle tre imbarcazioni nella seconda regata al primo posto ottenuto nella terza e ultima gara, sia del TP 52 Bribon-Telefonica condotto da Pedro Campos, sia da Telefonica Vertigo, è facile capire come il team spagnolo abbia preso il comando. Lo stesso Francesco Bruni, campione del mondo con i Melges 24, e tattico dello Swan 45 nella squadra spagnola, era molto contento della giornata in mare: “Oggi il nostro punto di forza sono state le partenze: nella prima e nella terza prova siamo stati praticamente perfetti. Ci sentiamo molto forti nelle andature di bolina, mentre in poppa abbiamo performance più simili al resto della flotta.” La classifica, da ritenersi comunque provvisoria fino ad eventuali istanze presentate alla giuria dello Yacht Club Costa Smeralda, prosegue con la Germania al terzo posto, seguita da  Southern Europe e Russia. La  Sardinia Rolex Cup è valida per il titolo ISAF Offshore Team World Championship.

05 Sep 2008, 11:01pm



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