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Bagagli in vacanza secondo Chevrolet

Quattroperquattro

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Inizia anche quest’anno la lunga serie di raccomandazioni per trascorrere vacanze più sicure. Noioso quanto necessario perché, se è vero che giornali ed altri mezzi di comunicazione lo ripetono tutti gli anni, è anche vero che gli incidenti continuano a verificarsi.

Una delle crociate-base per la prima serie di consigli viene dal marchio Chevrolet (quanti ricordano che Louis Chevrolet era un francese trapiantato in America e che diede il nome alla marca che oggi è di proprietà del Gruppo GM, con stabilimenti sparsi in mezzo mondo?). ponendo ad esempio la sua Captiva, infatti, Chevrolet offre una gamma di accessori ed equipaggiamenti studiati appositamente per aiutare i suoi utenti a trasportare in modo comodo e sicuro i bagagli, non importa se destinati alle vacanze o a tragitti quotidiani. Un bagagliaio capace come quello di Captiva (465 - 930 litri) potrebbe infatti invogliarli a caricare i bagagli alla rinfusa. Niente di più errato. Chi tiene alla propria incolumità (ed a quella dei suoi passeggeri), al momento di caricare i bagagli si deve attenere a regole di sicurezza che, pur sembrando banali, servono a salvare molte vite o quantomeno ad evitare spiacevoli lesioni. È fondamentale sistemare i bagagli più pesanti quanto più possibile in basso ed in avanti, contro lo schienale del divano posteriore, in modo che, in caso di tamponamento, non finiscano per urtare violentemente contro il divano posteriore. Una cassa di acqua minerale pesa 17 chili. In caso di collisione, diventano una massa di oltre mezza tonnellata proiettata contro lo schienale. Per ridurre il più possibile la forza d’urto di un carico del genere, è necessario che esso sia posto direttamente contro lo schienale e che altri colli o cinghie d’ancoraggio gli impediscano di spostarsi. Alla prima frenata decisa od in caso di incidente, infatti, il carico sarebbe “sparato” in avanti violentemente insieme al resto. Oltre alle valigie poi a bordo vengono stivate anche borse sportive, sacchetti, stuoie da spiaggia, materassini e canotti pneumatici. Tutti questi oggetti vanno sistemati in modo da riempire gli spazi vuoti attorno ai bagagli più pesanti, in modo che siano ben trattenuti ed adeguatamente compressi. L’altezza del carico nel bagagliaio, inoltre, non dovrebbe mai superare quella del bordo superiore dello schienale posteriore. In caso di brusca frenata o di incidente, tutto quello che supera questa altezza può diventare un pericoloso proiettile scagliato contro gli occupanti. Le versioni 7 posti di Chevrolet Captiva, ad esempio, hanno di serie una rete trattieni-bagagli atta ad impedire a questi oggetti di ’”volare” all’interno dell’abitacolo. Le versioni a 5 posti, invece, possono essere equipaggiate con tale accessorio da qualsiasi concessionario Chevrolet. È inoltre consigliabile fissare i bagagli con le apposite cinghie d’ancoraggio. Gli occhielli sono già installati di fabbrica nel bagagliaio di Captiva, mentre le cinghie si trovano nel catalogo accessori del concessionario. Se il divanetto posteriore non è occupato, conviene assicurare le cinture di sicurezza incrociate, in modo da trattenere ulteriormente lo schienale posteriore. Segnale  di veicolo fermo (triangolo), giubbino catarifrangente e cassetta di pronto soccorso vanno sistemati, inoltre, dove possono essere rapidamente accessibili in qualsiasi momento. Ancora due suggerimenti per godere le vacanze in tutta sicurezza: il maggiore carico supplementare esige un aumento della pressione di gonfiaggio dei pneumatici (consultare le istruzioni per l’uso della vettura) e il maggior peso nella parte posteriore della vettura, quella anteriore tende ad alleggerirsi e quindi a sollevarsi. Per la guida notturna occorrerà quindi regolare l’altezza del fascio luminoso dei fari, per evitare di abbagliare chi proviene in senso contrario e per sfruttarlo in modo più efficace. Di solito è possibile effettuare questa regolazione agendo su un’apposita manopola: nel caso di Captiva, però, ciò vale solo per la versione base, in quanto tutte le altre dispongono di un dispositivo di regolazione automatica del livello al retrotreno che rende inutile tale operazione.

30 Aug 2008, 7:34am



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